I migliori frullatori ad immersione

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I migliori frullatori ad immersione: come sceglierli

I migliori frullatori ad immersione possono renderci la vita facile in cucina, diventando un’alternativa conveniente a tutti gli strumenti costosi ed ingombranti.

I migliori frullatori ad immersione sono utili anche solo per preparare una maionese al volo per farcire un hamburger, o per montare la panna per una torta. L’occasione per usarlo si trova facilmente, credetemi, e la voglia crescerà sempre di più non appena intuito il grande potenziale.

I frullatori ad immersione sono un gadget essenziale per tutti quelli che amano vivere la cucina. La maggior parte dei modelli arriva ad un prezzo molto più ragionevole rispetto ai sofisticati robot o multicooker per la preparazione di cibi, facendoci risparmiare centinaia di euro.

Il frullatore ad immersione può perfettamente sostituire tutti gli elettrodomestici ingombranti e, per chi ha una cucina piccola come la mia, diventa il miglior alleato durante ogni preparazione, dalla salsa per il sugo al pesto genovese, passando per il classico battuto per il soffritto!

Comodo e maneggevole, trova facilmente spazio in qualsiasi cassetto o pensile della nostra cucina, i suoi accessori (a seconda dei modelli) sono anch’essi facili da usare e da riporre.

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I migliori frullatori ad immersione sono in grado di eseguire i compiti di base, ma anche di compiere performance al pari di grossi robot da cucina. Tuttavia esistono molte differenze fra i frullatori ad immersione economici e quelli più costosi. Prima di acquistarlo il consiglio è quelo di prendere in considerazione le caratteristiche più importanti. Oltre a scegliere il modello più adatto all’uso che ne vogliamo fare in cucina. Non ha senso spendere molti soldi per il top di gamma se vogliamo solo frullare il minestrone, meglio uno super economico!

I MIGLIORI FRULLATORI AD IMMERSIONE: COME SCEGLIERLI

Per quanto possa sembrare un semplice prodotto è importante non accontentarsi del primo frullatore ad immersione che troviamo in offerta, o che ci regalano con le raccolte punti del supermercato. Valutiamo alcuni aspetti semplici prima del suo acquisto, come riuscire a fare una buona vellutata liscia come la seta, una purea di fagioli o una maionese perfetta, dove molti frullatori ad immersione cadono per colpa delle lame e della campana che le protegge.

Come con la maggior parte degli elettrodomestici, ottieni quello per cui paghi, ma anche il frullatore a immersione più economico sarà in grado di affrontare la maggior parte dei compiti.

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Tuttavia, se prevediamo di schiacciare ingredienti densi come avocado, noci, parmigiano o ghiaccio, scegliamo un modello con un potenza superiore ai 400W. I modelli più costosi sono dotati di motori da 700-800 watt che si occupano praticamente di qualsiasi tipo di ingrediente riuscendo in tutte le operazioni. Quelli di minore potenza non sono in grado di fare molte preparazioni e, spesso, non possono lavorare in maniera continuativa per più di 2 minuti. Ma se abbiamo intenzione di preparare solo frullati, salse e pappine, allora possiamo orientarci tranquillamente su qualcosa di più economico.

LE CARATTERISTICHE DA CONSIDERARE

I migliori frullatori ad immersione vantano caratteristiche diverse fra loro. Un frullatore ad immersione dovrebbe essere potente, non troppo rumoroso e con una giusta dotazione: molti di quelli che vediamo sbrilluccicare sugli scaffali dei grandi magazzini sparano cibo sui muri della cucina e sono così rumorosi da farti venire voglia di non usarli più! Ecco cosa valutare prima del loro acquisto.

motore

Potenza motore
La potenza del motore è un aspetto spesso sottovalutato, ma di vitale importanza, da chi acquista questo prodotto. La possibilità di usare il frullatore ad immersione in modo continuativo è un’opportunità che riguarda i modelli di fascia medio-alta che hanno motori potenti con la variazione di velocità, dai 600 agli 800 Watt. I modelli con minor potenza non sono in grado di lavorare e sminuzzare tutti i tipi di cibi, e devono spesso funzionare pochi minuti in maniera continuativa, per evitare di surriscaldare il motore o di bruciarlo. Questo vale per i molti modelli di fascia bassa. Prima di acquistare un frullatore ad immersione leggiamo la potenza del motore per essere sicuri di poter eseguire tutte le operazioni secondo le nostre esigenza in cucina.

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Maneggevolezza
Trattandosi di uno strumento che non ha una base fissa, il frullatore ad immersione deve essere facile da afferrare e utilizzare con una sola mano. Comodo da far funzionare e con i bottoni facilmente raggiungibili dalle dita. I modelli con il corpo motore più largo sono poco maneggevoli, mentre quelli con impugnatura ergonomica o conica risultano i migliori da tenere con una mano sola. Considerando che si tratta di uno strumento che useremo spesso è importante che non sia pesante, che i materiali usati nell’impugnatura siano antiscivolo e che il motore sia silenzioso e con vibrazioni nella media.

Struttura e design
Il frullatore ad immersione si è evoluto da molti anni e offre diverse versioni e materiali fra i più efficienti. La maggior parte hanno il gambo mixer separabile, per una buona pulizia e per permettere al corpo motore di innestarsi su altri accessori. Ci sono diversi tipi di aggancio e sgancio degli accessori: a tasto singolo, doppio, avvitamento. La differenza di questi sistemi risiede nel tipo di plastiche e molle utilizzate, migliori saranno i materiali e maggiore sarà la loro durata. Le lame e la campana che le protegge sono la parte più importante da valutare, non solo per facilitare l’operazione di pulizia, ma per ottenere risultati migliori durante l’utilizzo. Una buona campana antischizzi ci permetterà di non fare spruzzi e di non avere residui di cibo all’interno. Il tipo di lame invece ci permetterà di ottenere il migliore risultato in base all’angolazione e alla capacità di lavorare gli ingredienti in modi diversi.

Materiali
I materiali impiegati nella realizzazione di un frullatore ad immersione sono un aspetto da non sottovalutare. Solitamente il corpo motore è in plastica di tipo ABS (molto resistente) mentre il gambo mixer è in acciaio. L’acciaio ci permette di poter usare il frullatore ad immersione anche nei cibi molto caldi, è un materiale resistente che dura nel tempo e non rilascia sostanze pericolose. La plastica invece, se non è dichiarata senza BPA, potrebbe rilasciare sostanze pericolose se ingerite. Il cavo elettrico deve avere una buona sezione e non presentare difetti, una spina elettrica pressofusa di tipo industriale e una lunghezza di almeno 120 cm.

Accessori
Gli accessori sono un altro aspetto da considerare in base alle nostre esigenze. Esistono i frullatori ad immersione basic, senza nessun tipo di accessori in dotazione, e quelli accessoriati in diverse formazioni, spesso anche inutili. Nel secondo caso troviamo quasi sempre il mini chopper (o vaso tritatutto) con lama in acciaio, il gambo mixer in acciaio, un bicchiere graduato in plastica trasparente e una frusta per montare la panna. In altri set possiamo trovare l’accessorio schiaccia patate, un gambo mixer più grande per frullare quantità maggiori, un vaso tritatutto più capiente e un trita ghiaccio. In altri ancora addirittura dei veri e propri mini robot da cucina con altri accessori!
La scelta degli accessori o dei diversi set, faranno la differenza del prezzo del frullatore ad immersione.

Sicurezza
I frullatori ad immersione richiedono una buona concentrazione durante il loro utilizzo. È veramente facile lasciarli collegati alla corrente mentre cerchiamo di rimuovere un pezzo di cibo dalla lama. Con la stessa facilità sarà un attimo toccare l’interruttore per vedere la lama girare senza capire cosa stia succedendo! Non ci sono sistemi di sicurezza o di blocco delle lame, ecco perché questo prodotto è fra i più pericolosi da usare. Soprattutto il gambo mixer in acciaio dove le lame sono completamente esposte e prive di protezione (altrimenti non assolverebbero al loro compito). Mai usare il frullatore ad immersione direttamente nelle pentole sul fuoco. Mai usare il frullatore ad immersione con le mani bagnate, o staccare ed attaccare la spina alla presa di corrente. Laviamo le parti taglienti con molta attenzione.
Leggiamo sempre le istruzioni e seguiamo tutte le indicazioni prima dell’utilizzo.

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Garanzia
I frullatori ad immersione hanno una vita dura in cucina e quindi tendono a bruciare improvvisamente. Manteniamo la ricevuta fiscale a portata di mano con modelli più economici e prendiamo in considerazione una garanzia estesa su quelli più costosi (dove possibile).

I migliori frullatori ad immersione si differenziano per funzioni, accessori e potenza. Ho scritto una guida su come usare il frullatore ad immersione che spiega come usarli durente le ricette

IMPORTANTE

Togliere la pentola dal fornello e lasciar raffreddare i liquidi prima di frullarli. NON immergere il gambo in liquidi caldi oltre i 70°C e non toglierlo dal liquido quando l’apparecchio è ancora acceso.

NON utilizzare in prossimità del piano cottura della cucina. Il cavo non deve venire a contatto con superfici calde, incandescenti, fiamme libere, pentole ed altri utensili.

frullatore cosa non fare

NON riempire oltremisura il vaso tritatutto. Per un corretto funzionamento è sempre meglio riempire il vaso non oltre la metà. In questo modo il frullatore ad immerisone potrà svolgere correttamente il proprio lavoro.

Inserire alimenti solidi e liquidi nel bicchiere trasparente senza superare il livello massimo indicato. Meglio riempire sempre non oltre la metà.

Guarda quante ricette si possono fare con il frullatore ad immersione!

In questa pagina le troverai divise per categoria: mousse, salse, pesto, dolci, frullati, frappè e ricette intere. Scegli la tua preferita!

A PROPOSITO DEL FRULLATORE AD IMMERSIONE

facilità di utilizzo

Facilità di utilizzo
Rispetto al frullatore classico, impiega meno tempo nelle principali operazioni (emulsionare, frullare e tritare) e ci permette di lavorare anche piccole quantità. Con i suoi accessori possiamo fare tutto quello che serve in cucina senza sporcare troppi utensili. Relativamente economico, è portatile e molto facile da usare. Occupa davvero poco spazio ed’è perfetto in ogni cucina.

pulizia

Pulizia e manutenzione
Questo, seconde me, è il punto sul quale fare più attenzione. Basta un attimo di distrazione e ci si taglia con estrema facilità. Il gambo mixer si pulisce nel bicchiere in dotazione, con acqua e detersivo, lo si fa andare qualche secondo e si asciuga. Per il corpo motore basta passare un panno umido, mentre tutti gli accessori possono essere lavati in lavastoviglie o a mano.

euro

Costo
Il frullatore ad immersione vanta innumervoli modelli e marche. Questo significa che, secondo la configurazione scelta, possiamo pagarlo molto poco o troppo. In ogni caso vige la regola del “stai pagando esattamente quello che vale”.

STRUMENTI UTILI

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Ricette con il frullatore ad immersione

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Ricette con il frullatore: scopri quante idee puoi realizzare!

Le ricette con il frullatore ad immersione ci permettono di creare rapidamente una vasta gamma di piatti, dalle zuppe alle salse, dai frullati alle puree di patate. Grazie alla sua versatilità e alla sua facilità d’uso, il frullatore ad immersione è uno strumento indispensabile in cucina per creare piatti gustosi e salutari in poco tempo e con pochi ingredienti. Inoltre, essendo facile da pulire e poco ingombrante, il frullatore ad immersione è una scelta ideale per chi cerca un elettrodomestico pratico e funzionale per la propria cucina.

CONSIGLIATI PER QUESTE RICETTE

Le ricette con il frullatore ad immersione ci permettono di preparare, con grande facilità, molti piatti. Questo incredibile elettrodomestico è in grado di preparare tutto quello che serve per un pranzo o una cena e, grazie ai suoi strumenti in dotazione, bastano davvero pochi istanti.

Pratico e maneggevole, il frullatore ad immersione è un gadget da avere in cucina per preparare bevande, frullare zuppe direttamente in pentola o realizzare tutte quelle piccole ricette in cui un robot da cucina di grandi dimensioni sarebbe davvero scomodo.

Le ricette con il frulatore ad immersione sono un passe-partout per ogni occasione, soprattuto quando arrivano ospiti all’ultimo istante. Divise in base al tipo di accessorio da usare, ci aiuteranno ad orientarci con più facilità.

Come preparare la pastella per le crepes

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Come preparare la pastella per le crepes oltre che nel modo tradizionale

Ecco come preparare la pastella per le crepes, una delle ricette più facili da realizzare. La pastella base è senza zucchero, in questo modo possiamo usare le crepes con ripieni dolci o salati.

Ecco come preparare la pastella per le crepes, o crespelle. Già perché sono la stessa cosa, solo che in francese ha un suono molto più chic! La crepe è una cialda morbida e per nulla croccante che viene cotta su piastre roventi o su macchinari elettrici. In casa la facciamo sulla padella antiaderente, oppure sulle comode (ed economiche) crepiere elettriche, e con loro diventa davvero un gioco da ragazzi. Per fare delle buone crepes ci vuole l’impasto giusto, uova, latte, burro e farina.
 Questo è l’impasto base ma è possibile prepararlo anche senza latte o uova. Trovi tutte le ricette più sotto, continua a leggere. Per preparare la pastella consiglio di usare un frullatore ad immersione oppure uno sbattitore elettrico, la loro forza renderà la preparazione perfettamente liscia e senza grumi.

CREPES: LE RICETTE DELLA PASTELLA

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PASTELLA BASE

Ingredienti:
65 g di farina 00
1 uovo
125 ml di latte
15 g di burro
1 pizzico di sale

PROCEDIEMENTO

In una boule di vetro rompiamo l’uovo, lo sbattiamo con una forchetta e con un pizzico di sale. Aggiungiamo il latte a temperatura ambiente e poi la farina che abbiamo setacciato. Per ultimo il burro sciolto a fuoco basso. Lasciamo riposare la pastella in frigorifero per almeno 30 minuti. Con questi ingredienti possiamo ottenere circa 10 crêpes, naturalmente dipende dalla quantità di pastella usata per ogni singola crêpes o dal metodo di cottura, in padella o con la crepiera elettrica. Guarda il video della ricetta qui sotto.

Se usiamo la crepiera elettrica ad immersione, meglio non mettere il burro nell’impasto. Se non sai usare una crepiera elettrica, te lo siego in questo articolo: “Come fare le crepes perfette”.

Alla ricetta base possiamo sostituire il latte con altri tipi: riso, soja, avena, etc.
Possiamo sostituire anche la farina con altri tipi: integrale, kamut, riso, etc.
Possiamo usare  lo yogurt magro o greco al posto del latte.

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PASTELLA SENZA LATTE

65 g di farina 00
1 uovo
125 ml di acqua frizzante
15 g di burro
1 pizzico di sale

PASTELLA SENZA UOVA

70 g di farina 00
150 ml di latte
80 ml di olio evo
1 pizzico di sale

POTREBBE INTERESSARTI

Se vi siete stancati di fare le crepes nella solita padella antiaderente, oppure avete voglia di provare qualcosa di nuovo, ho scritto una guida sulle migliori crepiere elettriche.

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Pesto al basilico

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PESTO AL BASILICO: DAL MORTAIO AI FRULLATORI, ECCO COME SI PREPARA

Il pesto al basilico è una salsa a base di basilico che viene pestato nel mortaio di pietra insieme ai pinoli e all’aglio. La preparazione a freddo del pesto al basilico, lascia intatto il profumo e l’aroma di questa pianta, molto amata in Italia. Perfetto da usare sulla pasta, negli aperitivi e in molte altre preparazioni.

STRUMENTI UTILI

DIFFICOLTÀ: facile
PREPARAZIONE: 15 min
COSTO: medio

INGREDIENTI

1 ciuffo di basilico fresco
1/2 spicchio di aglio
50 gr di pinoli
50 gr di pecorino
25 gr di parmigiano
olio extra vergine d’oliva

PESTO AL BASILICO

PROCEDIMENTO

Il pesto al basilico si può preparare seguendo il metodo tradizionale con mortaio e pestello. Io preferisco usare un frullatore ad immersione, ma anche un mini robot va benissimo. Laviamo il basilico sotto un getto gentile di acqua fredda, senza strofinarlo fra le dita. Lo adagiamo su alcuni fogli di carta assorbente e lo lasciamo riposare affinché possa scolare naturalmente l’acqua. Evitiamo di stressarlo per lasciare intatto il suo profumo. In un frullatore mettiamo i pinoli, l’olio evo, l’aglio e un pizzico di sale. Poi il pecorino romano e il parmigiano. Tamponiamo delicatamente le foglie di basilico e le mettiamo insieme agli atri ingredienti nel frullatore.

Procediamo a frullare a piccoli impulsi per evitare di scaldare troppo le foglie di basilico che, con il calore, cambiano profumo e aroma. Se vediamo che il pesto risultasse troppo denso, possiamo aggiungere ancora dell’elio evo. Se invece risultasse troppo liquido, per il troppo olio evo, possiamo aggiungere ancora del pecorino o parmigiano. Per ottenere una buona salsa, consiglio di tenere in freezer gli ingredienti principali per almeno un ora, in questo modo il suo colore sarà bello verde. Guarda il video della ricetta qui sotto.

SUGGERIMENTO

Il pesto al basilico può essere congelato in mono porzioni in contenitori di stagnola o in stampi per ghiaccio. Copriamolo con un filo di olio evo per evitare che si ossidi a contatto con l’aria. Basterà scongelarlo qualche ora prima della preparazione della nostra pasta.

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Maionese: la salsa classica

maionese
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Dalla maionese possiamo ottenere molte altre salse

La maionese è una delle salse base nella cucina tipica francese. Usata come condimento per molte ricette, è fondamentale per altre preparazioni: la salsa rosa, la salsa tonnata e la salsa tartara, solo per citarne alcune.

STRUMENTI UTILI

DIFFICOLTÀ: facile
PREPARAZIONE: 7 min
COSTO: basso

INGREDIENTI

1 uovo
200 ml di olio di semi di girasole
succo di limone q.b.
senape dolce q.b.
sale q.b.

MAIONESE

PROCEDIMENTO

La maionese è una preparazione veramente veloce. Per questa ricetta abbiamo bisogno di utlizzare un frullatore ad immersione. Nel bicchiere del frullatore ad immersione, rompiamo un uovo che abbiamo lasciato riposare fuori dal frigo. Aggiungiamo un pizzico di sale, e un cucchiaino di senape per conferire maggior sapore. A questo punto non dobbiamo fare altro che immergere il frullatore e lasciarlo sempre aderente al fondo del bicchiere. Avviamo il motore a velocità bassa, e aspettiamo che la nostra maionese inizi a prendere forma. Sempre senza muovere il frullatore, vedremo che la lama incorporerà l’olio all’uovo addensando la salsa. Guarda il video della ricetta qui sotto.

Muoviamo poco il frullatore fin quando non vediamo che la salsa è pronta.
Assaggiamo per regolare il sale, e aggiungiamo il succo di limone se la vogliamo fare nella maniera classica. Altrimenti possiamo lasciare solo la senape per un gusto alla “francese”. La maionese è perfetta per molte preparazioni e si può conservare in frigorifero per alcuni giorni, se ben chiusa.

SUGGERIMENTO

Alla maionese possiamo aggiungere altri ingredienti per trasformarla in altre salse: con del ketchup diventa salsa rosa, con tonno e capperi diventa salsa tonnata. Per utilizzarla come salsa negli hamburger, possiamo aggiungere dell’erba cipollina fresca e del pepe verde, oppure delle acciughe sott’olio e della senape in grani.

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Crepes nutella e pere: l’abbinamento perfetto!

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LE CREPES NUTELLA E PERE SONO UN ABBINAMENTO PERFETTO

Le crepes in cucina sono perfette per qualsiasi portata, quelle dolci sono le preferite di tutti noi. Ho abbinato delle pere in padella alla classica crepe con la Nutella! Servite calde sono perfette.

DIFFICOLTÀ: facile
PREPARAZIONE: 20 min
COTTURA: 7 min
COSTO: basso

INGREDIENTI

125 ml di latte
65 g di farina 00
1 uovo
pere sciroppate
Nutella a volontà
liquore dolce
zucchero a velo

CREPE NUTELLA E PERE

PROCEDIMENTO

Le crepes nutella e pere sono facili da prepare, possiamo anche usare un frullatore ad immersione. Prepariamo la pastella per le crepes. In una boule di vetro rompiamo l’uovo e lo sbattiamo con un pizzico di sale, poi aggiungiamo il latte e infine la farina setacciata. Mescoliamo bene con una frusta per evitare di formare grumi. Guarda il video per realizzare la pastella qui sotto. Ora possiamo iniziare a preparare le crepes con la padella o con la crepiera elettrica. Se usiamo la crepiera elettrica qui spiego come fare delle crêpes perfette. Con questo impasto ne verrano circa 8.

Non appena abbiamo fatto le crepes possiamo iniziare a farcirle con la Nutella nella prima metà, poi pieghiamo la crepes a metà, e poi ancora a metà, ottenendo così un piccolo fazzoletto. Procediamo in questo modo e ne prepariamo 3 che teniamo da parte. Ora scaldiamo una padella antiaderente a fiamma media e poi aggiungiamo le pere sciroppate, le lasciamo quocere nel loro sciroppo di conservazione. Aggiungiamo qualche cucchiaino di zucchero di canna e sfumiamo con un goccio di liquore dolce, io ho usato il passito di Pantelleria, ma qualsiasi liquore dolce andrà bene.

Abbassiamo la fiamma e le rigiriamo qualche volta fino a colorarle dolcemente. Trascorso qualche minuto aggiungiamo le crepes alla nutella nella padella e le lasciamo insaporire insieme alle pere, così assorbiranno tutto il loro sapore ed il loro profumo. Qualche minuto per lato e poi possiamo impiattere le crêpes alla nutella con le pere. Guarniamo con il succo caramellato delle pere, dello zucchero a velo e qualche filo di Nutella per i più golosi! Guarda il video della ricetta qui sotto. Se vi siete stancati di fare le crepes nella solita padella, oppure avete voglia di provare qualcosa di nuovo, ho scritto una guida sulle migliori crepiere elettriche.

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Waffle: come preparare gli impasti base

federico grilli hse 24
federico grilli hse 24

I waffle sono un cibo da strada preparato con impasti diversi

I waffle sono un dolce tipico della Francia e del Belgio, sono diffusi anche in Olanda, Germania e Austria. Sono preparati tutto l’anno con una varietà di impasti che tengono conto anche delle singole esigenze. In questo tutorial ho raccolto le principali ricette per creare la pastella dei waffle.

STRUMENTI UTILI

I waffle sono un impasto dolce che crea una croccante cialda dal cuore morbido. Vengono cotti con un sistema a doppia piastra, che gli conferisce il classico disegno a grata. Sono perfetti sia dolci che salati, e la fantasia delle farciture non ha più confini. Chiamati in diversi modi, waffel o goufre, sono molto conosciuti in Belgio e in Francia, passando per l’Olanda e la Germania. In Italia abbiamo diversi dolci simili in Abruzzo e in Alta Val di Susa, oltre che in altre zone in provincia di Torino.

Preparati nel passato come dolce di augurio di buona fortuna e di buona salute, venivano preparati anche in occasioni di feste e per il carnevale. Cotti con piastre roventi nel fuoco, queste venivano regalate come dono di nozze e dote familiare. I waffle sono sempre più diffusi e la loro preparazione è molto simile alle crepes e ai pancake. I sistemi di cottura per i waffle sono principalmente elettrici, piastre con diverse forme che cuociono l’impasto in pochi minuti.

Guarda come preparare i waffle alla nutella

Per preparare i waffle è necessaria l’apposita piastra elettrica, con una modica cifra (€.20-40) è possibile acquistarla anche on line. Di seguito ho scelto le migliori in commercio con un buon rapporto qualità-prezzo.

WAFFLE: LE RICETTE DEGLI IMPASTI

Per la preparazione dell’impasto consiglio di usare uno sbattitore elettrico oppure un frullatore ad immersione. In questo modo il composto risulterà perfettamente lisco e senza grumi. Anche la planetaria o il mini robot da cucina possono essere utili. L’impasto che avanza dalla preparazione, lo possiamo conservare in frigorifero per alcuni giorni. Queste sono le ricette più diffuse per ottenere diversi tipi di impasto per cuocere i waffle. Dalla classica dolce a quella salata, passando poi per quelle senza uova, senza olio o senza grassi. Scegliete la vostra e iniziate la preparazione.

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WAFFLE DOLCI

Ingredienti:
40 g di burro
80 g di farina
30 g di zucchero
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
60 g di latte
1 uovo

Scaldiamo il burro a fuoco basso. In una boule di vetro rompiamo un uovo e aggiungiamo lo zucchero, mescoliamo con una frusta e rendiamo il composto spumoso. Iniziamo ad aggiungere la farina poco alla volta e, non appena il composto inizierà a diventare duro da lavorare, uniamo il burro fuso. Continuiamo a montare il composto unendo anche il latte, per fare in modo che risulti morbido e vellutato. Lasciamo riposare prima di usare la pastella per i waffle.

WAFFLE SALATI

Ingredienti:
80 g di farina00
20 g di latte
7 g di lievito di birra disidratato
1 uovo
50 g di parmigiano
40 g di olio evo
timo, maggiorana ed origano q.b.
sale q.b.

In una boule di vetro rompiamo l’uovo, aggiungiamo il latte e l’olio evo. Mescoliamo energicamente con l’aiuto di una frusta o di uno sbattitore elettrico. Uniamo la farina setacciata, il lievito, il parmigiano e l’erba cipollina tagliata finemente. Mescoliamo bene tutti gli ingredienti e lasciamo riposare in frigorifero almeno 30 minuti prima di utilizzare l’impasto dei waffle.

CONSIGLIO:

Possiamo arricchire la pastella con altre erbe aromatiche come timo, prezzemolo, basilico o menta. Possiamo anche sostituire il parmigiano con il pecorino, oppure usarli entrambi. Se non amiamo le erbe aromatiche, le possiamo sostituire con del pepe o della paprica, sia dolce che normale.

WAFFLE SENZA BURRO

Ingredienti:
40 g di olio evo
80 g di farina
30 g di zucchero
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
60 g di latte
1 uovo

In una boule di vetro sbattiamo l’uovo con lo zucchero fino a renderlo spumoso. Aggiungiamo la farina poco alla volta, l’olio evo ed infine il latte. Lavoriamo bene la pastella in modo che risulti morbida e vellutata. Lasciamola riposare prima di fare i waffle.

I MIGLIORI

Ultimo aggiornamento Amazon 2023-05-08 at 16:06

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WAFFLE SENZA UOVA

Ingredienti:
40 g di burro
80 g di farina
30 g di zucchero
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
60 g di latte

Facciamo sciogliere il burro dolcemente a bagnomaria o nel microonde. In una boule mescoliamo la farina con lo zucchero aggiungendo poi il latte, il lievito ed infine il burro fuso che si sarà raffreddato. Creiamo una pastella e lasciarla riposare 30 minuti prima di usarla.

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WAFFLE LIGHT

Ingredienti:
80 gr zucchero
40 ml olio di semi
80 gr di farina integrale
1 cucchiaino di lievito per dolci
100 ml acqua

In una boule mescoliamo l’olio di semi con l’acqua, poi aggiungiamo la farina e lo zucchero, infine il lievito. Lavoriamo bene la pastella affinché non si formino grumi. lasciamo riposare prima di usarla.

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Mousse di mortadella: un piacere spalmarla

mousse di mortadella
mousse di mortadella

La mousse di mortadella è una preparazione che non ha bisogno di cottura.

Cremosa e compatta, si può spalmare sui crostini, sulle pizzette bianche o sulle fette di pane. Questa crema è ottima anche per farcire la classica pizza bianca del fornaio.

STRUMENTI UTILI

DIFFICOLTÀ: facile
PREPARAZIONE: 10 min
COSTO: basso

INGREDIENTI

100g di mortadella
50 g di mascarpone o ricotta
2 cucchiai di panna da cucina
3 cucchiai di pistacchi
pepe verde q.b.

MOUSSE DI MORTADELLA

PROCEDIMENTO

Prepariamo la mousse di mortadella con pochi e semplici passaggi. Per una perfetta riuscita suggerisco di usare un frullatore ad immersione oppure un mini robot da cucina.
Tagliamo grossolanamente la mortadella per facilitare il lavoro del frullatore ad immersione. Ora inseriamo i pistacchi (sgusciati) nel bicchiere del frullatore e li tritiamo per alcuni istanti, senza ridurli in polvere! Subito dopo, uniamo la mortadella. Aggiungiamo una macinata di pepe verde e il mascarpone, che abbiamo diluito con un cucchiaio di latte per non renderlo troppo duro. Chiudiamo il frullatore ad immersione e procediamo a frullare il composto per alcuni istanti, il tempo che gli ingredienti si amalgamino fra loro, quindi 30 o 40 secondi saranno sufficienti. Possiamo controllare il risultato assaggiando la mousse con un cucchiaino e regolare mglio gli ingredienti fra loro. Io preferisco lasciarla leggermente granulosa non frullandola troppo. Il sapore compatto, tipo omogeneizzato, non si addice molto per questa ricetta. Guarda il video della ricetta qui sotto. Appena abbiamo raggiunto una buona consistenza, cremosa ma compatta, la versiamo in un boule di vetro e la mettiamo in frigorifero per circa 30 minuti. Il freddo la compatterà e sarà piacevole poterla spalmare. Usiamo la mousse di mortadella per farcire crostini, pizzette bianche e fette di pane.

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Vellutata di zucchine e basilico

vellutata-di-zucchine e basilico
vellutata-di-zucchine e basilico

VELLUATAT DI ZUCCHINE, LA BONTÀ DEI PIATTI POVERI

La vellutata di zucchine al profumo di basilico è una vellutata cremosa dal colore verde brillante, ideale da servire come entrée o primo piatto. l sapore avvolgente e gustoso la rende ottima in ogni stagione, sia calda che fredda, perfetta anche da servire come finger food.

DIFFICOLTÀ: media
PREPARAZIONE: 15 min
COTTURA: 25 min
COSTO: basso

INGREDIENTI

250 g di zucchine romanesche
1/2 scalogno
2 acciughe sott’olio
1 cucchiaio di pinoli
4 cucchiai di pesto genovese
1/2 bicchiere di vino bianco
olio evo
sale e pepe q.b.

VELLUTATA DI ZUCCHINE E BASILICO

PROCEDIMENTO

La vellutata di zucchine e basilico è un piatto dalle origini povere adatto anche ai vegetarian. In una padella antiaderente tostiamo i pinoli a fiamma bassa per circa 10 minuti. Nel frattempo prepariamo le zucchine tagliandole a dadini di circa 1 cm. su di un tagliere pulito. In una casseruola mettiamo dell’olio evo e le acciughe che, con il calore, si scioglieranno dolcemente. Tagliamo finemente lo scalogno e lo aggiungiamo in casseruola sfumandolo, dopo qualche minuto, con del vino bianco. A questo punto possiamo unire le zucchine che abbiamo tagliato in precedenza e le facciamo rosolare per 2 o 3 minuti, regoliamo di sale e pepe, dopodiché le copriamo con dell’acqua fredda e le lasciamo cuocere per circa 20 minuti.

A cottura terminata, mettiamo le zucchine nel bicchiere di un frullatore ad immersione, aggiungiamo la metà dei pinoli che abbiamo tostato, qualche cucchiaino di pesto e un generoso filo di olio evo. Emulsioniamo la crema inglobando aria, usiamo il frullatore ad immersione con movimenti regolari dal basso verso l’alto, ripetendoli spesso fino ad ottenere una crema morbida e liscia. Impiattiamo la nostra vellutata di zucchine e basilico e serviamola con qualche goccia di pesto e i pinoli rimasti come guarnizione. Guarda il video della ricetta qui sotto.

SUGGERIMENTO

Per tostare i pinoli dobbiamo usare una padella antiaderente e lasciarli andare a fiamma bassa, muovendoli di tanto in tanto. Noteremo che, dopo circa 7/8 minuti, la superficie dei pinoli inizierà a diventare lucida, questo significa che stanno rilasciando i loro olii essenziali. A questo punto li possiamo togliere dal fuoco e cospargere con del pepe nero, saranno ancora più buoni nella vellutata di zucchine e basilico.

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Salsa per nachos

salsa per nachos
salsa per nachos

SALSA PER NACHOS, PRONTA IN POCHI ISTANTI

Le salse sono una parte essenziale della cucina messicana, è impensabile servire un piatto senza salsa in Messico, sarebbe come servire la pasta senza parmigiano in Italia! Prepariamo la salsa per nachos.

STRUMENTI UTILI

DIFFICOLTÀ: facile
PREPARAZIONE: 10 min
COSTO: basso

INGREDIENTI

200 g di pomodoro a pezzettoni o passata
1 peperone rosso medio
1/2 cipolla
1 spicchio di aglio
1 cucchiaio di aceto
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
tabasco q.b.
sale e pepe q.b.
olio evo

SALSA PER NACHOS

PROCEDIMENTO

La salsa per nachos è una preparazione veramente veloce. Per questa ricetta abbiamo bisogno di utlizzare un frullatore ad immersione. Laviamo ed asciughiamo un peperone di media grandezza. Lo tagliamo nella parte superiore ed estraiamo il suo interno. Leviamo tutti i semi e procediamo a tagliarlo in falde che poi riduciamo a pezzi. Tagliamo mezza cipolla e leviamo la parte esterna. La tagliamo grossolanamente e la mettiamo nel bicchiere del frullatore insieme al peperone. Puliamo dalla parte centrale mezzo spicchio di aglio, oppure uno intero, dipende dal nostro gusto. Aggiustiamo di sale e pepe e uniamo un generoso filo di olio evo. Ora possiamo usare la passata di pomodoro, oppure dei pomodori a pezzettoni. In questo caso, scoliamo il liquido in eccesso dei pezzettoni per non rendere la salsa per nachos troppo liquida. Guarda il video della ricetta qui sotto.

Ora manca solo la nota piccante, tipica della cucina messicana, il peperoncino: meglio se fresco. Personalmente preferisco sostituirlo con alcune gocce di Tabasco, una salsa delicata ma piccante. Possiamo usare anche quello in polvere. Chiudiamo il cutter del frullatore ad immersione e procediamo a frullare la salsa per nachos con piccoli impulsi, non in maniera continuativa, questo ci farà ottenere una salsa granulosa e non omogenea. Assaggiamo la salsa per nachos per verificare il sapore, se risulta pungente possiamo aggiungere un cucchiaino di zucchero per spegnere l’acidità del pomodoro. Lasciamola riposare in frigorifero per almeno 30 minuti prima di servirla con dei nachos!

SUGGERIMENTO

Per un gusto più saporito possiamo aggiungere alla salsa per nachos, due cucchiai di aceto bianco e un cucchiaino ti concentrato di pomodoro. Ottima anche da spalmare su piccole bruschette di pane caldo!

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