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Il forno

 In come fare, elettrodomestici, guide

Il forno è da sempre un ottimo alleato per chi ama cucinare, conoscere le sue funzioni è fondamentale per ottenere buoni risultati, sia in modalità tradizionale che per aspiranti chef!

Il forno è uno fra gli elettrodomestici essenziali in una cucina che si rispetti, conoscere le sue funzionalità e prestazioni è fondamentale per poter scegliere quello che più si addice alle nostre esigenze. Acquistare quello sbagliato potrebbe compromettere il risultato delle nostre ricetta oltre al piacere di utilizzarlo.
La continua evoluzione della tecnologia ci permette di avere un’infinità di modelli e prestazioni rispetto al passato, oltre la possibilità di configurare il forno a misura per il nostro stile di vita.
Non a a caso gli ultimi arrivati, quelli a vapore, stanno avendo un notevole successo di mercato
grazie proprio alla possibilità di ottenere una cottura dei cibi talmente perfetta da sembrare tutti veri chef!

Come funziona il forno

forno_indesitLe modalità di trasmissione del calore sono principalmente due: per convenzione e a ventilazione forzata.
Nella prima modalità, per convenzione (detta anche “statica”), due resistenze generano calore dal basso e dall’alto del forno, raggiungendo anche temperature elevate. Queste resistenze possono essere usate insieme o separate in base al tipo di cottura che si desidera fare.
La cottura “statica” è quella maggiormente usata per i dolci o le pizze.
Nella modalità ventilata, una ventola posta sul fondo verticale del forno diffonde il calore in maniera omogenea. La cottura “ventilata” è ideale per carne, pesce, verdure e tutte le preparazioni di crostate e biscotti.

Sul pannello di comando frontale troviamo generalmente tre manopole, per selezionare la modalità di cottura, la regolazione della temperatura e il tempo.
La selezione delle modalità di cottura ci permette di scegliere fra l’azione statica (sopra, sotto o insieme), ventilata, grill, grill più ventilata, ventilata più deumidificato. Nei forni più evoluti troviamo altre funzioni aggiuntive come quella del vapore, per esempio.
Attraverso la manopola della regolazione dei gradi possiamo impostare la temperatura più adatta in base alla cottura che vogliamo fare. In genere la regolazione avviene fra i 50° e 250°.
Il termostato posto nel forno garantirà la temperatura scelta in maniera costante.
Il timer ci aiuterà invece a non dimenticarci che stiamo cuocendo la nostra ricetta nel forno!
Nei forni più evoluti troviamo altre funzioni, come la cottura a vapore, la cottura programmata, la cottura automatica e una serie di accorgimenti dedicati alla sicurezza del forno. Il pannello di controllo digitale semplifica l’uso garantendo il controllo totale sulle innumerevoli funzioni.

I simboli del forno

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RISCALDAMENTO SUPERIORE/INFERIORE

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RISCALDAMENTO SUPERIORE

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RISCALDAMENTO INFERIORE

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FUNZIONE VENTILATA

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FUNZIONE GRILL

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FUNZIONE GRILL VENTILATO

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FUNZIONE SCONGELAMENTO

Tipi di cottura

forno_manopoleFunzione Statica
Ideale per piatti tradizionali, e soprattutto per carni ed arrosti, in cui il calore è diffuso tramite le due resistenze funzionanti contemporaneamente. A fine cottura c’è la possibilità di lasciare accesa solo la resistenza inferiore.

Funzione Ventilata
Cottura particolarmente indicata per i dolci (specialmente se lievitati) in cui entra in funzione anche la ventola, insieme a entrambe le resistenze o solo a quella inferiore.

Grill
Cottura che permette di gratinare le pietanze in superficie e asciugare quelle umide attraverso la serpentina nella parte superiore del vano del forno, che si riscalda raggiungendo temperature molto elevate. Per la cottura degli arrosti o del pollo allo spiedo, è spesso usata in combinazione con la modalità ventilata.

Vapore
La modalità vapore funziona spesso in combinazione con la cottura statica. Il vapore serve a garantire una buona umidità all’interno del forno durante la cottura delle nostre preparazioni, mantiene gli alimenti meno secchi rispetto alla cottura tradizionale e anche più gustosi

Quale tipo di forno scegliere

Fra i tanti forni in commercio la scelta è sempre difficile, per aspetto estetico, per tipologia, per prezzo e per misura.
I forni elettrici sono i più diffusi perché sono più semplici da usare e con ottime prestazioni, sia che scegliamo modelli base che di tipo evoluto. Da incasso, inserito nei mobili che compongono l’arredamento della nostra cucina, o a libera installazione, normalmente con il piano cottura superiore; il forno è uno degli strumenti più utilizzati da chi ama vivere la cucina e il buon cibo. Con le sue molte funzioni è possibile veramente cucinare di tutto, dalle torte alle pizze, dalla carne al pesce e dalla pasta alle verdure.

Per una vita da single (ma anche di coppia) trovo perfetta una capienza ridotta compresa fra 35 e i 45 litri. Sono forni presenti sul mercato da diversi anni, creati appositamente per piccole cucine oltre che per le persone single. Ci permettono di effettuare le stesse cotture del forno tradizionale, nonostante le misure ridotte, e non mancano di nessuna funzione come i forni di ultima generazione. Alcuni hanno anche opzioni combinate con il forno a microonde, altri addirittura la cottura a vapore, sono a tutti gli effetti uguali ai fornI più grandi delle cucine tradizionali.
Se invece non abbiamo proprio necessità del forno ma non vogliamo rinunciarvi, quelli da libera installazione sono i più indicati, perfetti da posizionare sopra qualche mobile della cucina perché di dimensioni ridottissime (e anche di funzionalità)!

Il forno elettrico deve essere scelto con attenzione soprattutto per la classe energetica di appartenenza. Questa è una spesa che, se sbagliata, potrebbe ripercuotersi sulla nostra bolletta.
Ecco perché consiglio di scegliere almeno la classe A, e non inferiori. Leggiamo le etichette prima dell’acquisto, oppure chiediamo consiglio al personale del negozio.

Quali contenitori usare per la cottura

All’interno del forno troviamo alcune teglie in dotazione con l’acquisto, spesso sono la leccarda di metallo smaltato in nero, e la griglia. A queste si possono aggiungere altre teglie e accessori, come il girarrosto e le sue attrezzature, e la vaschetta raccogli sugo da posizionare sotto durante la cottura del pollo.
Nel forno si possono raggiungere temperature molto alte che sfiorano anche i 250°C.
Per questo motivo diventa importante conoscere le diverse tipologie di teglie e stampi per le nostre preparazioni.

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TEGLIE IN METALLO

Quelle migliori da utilizzare sono in metallo o con rivestimento antiaderente. Anche in alluminio come uso in pasticceria.

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VETRO PYREX

È noto per le sue qualità di resistenza agli sbalzi termici. Particolarmente adatto all’uso alimentare, può passare dal freezer al forno senza problemi.

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CARTA FORNO

È indicata per la cottura in forno e per rendere antiaderente anche le vecchie teglie che non lo sono più. Ottima anche come possibilità per la cottura senza grassi.

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ALLUMINIO

È ottimo per coprire gli alimenti, non solo perché resiste al calore, ma anche perché sopporta molto bene le temperature elevate. Adatto anche per le cotture al cartoccio.

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CONTENITORI DI ALLUMINIO

Per la lasagna della domenica o per le mono porzioni da congelare. Gli stampi in alluminio usa e getta sono sempre perfetti da usare nel forno. Passano dal freezer al frono senza problemi.

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STAMPI IN SILICONE

Sono pratici da usare, leggeri e possono passare dal freezer al forno in un attimo. Attenzione agli stampi economici! Spesso sono realizzati con materiali scadenti e nocivi alla nostra salute.

Come pulire il forno

forno_puliziaIn commercio troviamo molti prodotti, sia spray che liquidi, per la pulizia del nostro forno.
Molti di questi sono a base di soda caustica oppure sono semplicemente solventi che, se inalati, provocano seri danni. La cosa migliore da fare prima di pulire il forno è quella di areare la cucina per evitare di respirare gas nocivi, usare i prodotti con attenzione e moderazione, evitare di stare troppo vicini e indossare delle protezioni (guanti e anche occhiali). Inutile dire di leggere ogni avvertenza prima dell’uso del prodotto scelto! Seguiamo le istruzioni riportate sulla confezione, spesso dobbiamo lasciare agire il prodotto per alcuni minuti prima di risciacquarlo, evitando di usare spugne abrasive che possono danneggiare l’interno del forno. Eliminiamo ogni traccia del prodotto nel momento del risciacquo, magari ripetiamo questa operazione per evitare che possano rimanere residui che alla prima accensione possono causare fumi o vapori tossici per la nostra salute. Dopo la pulizia del forno consiglio di non usarlo per un giorno, a scopo preventivo. In alternativa restano sempre validi i rimedi naturali come il classico bicarbonato con acqua e sale!

LE REGOLE DEL FORNO

  • Durante l’utilizzo del forno è bene non aprire mai lo sportello per controllare lo stato di cottura della pietanza all’interno. Lo sbalzo di temperatura potrebbe impedire la giusta lievitazione, nel caso di un dolce o di una pizza, oltre a comportare un consumo di energia maggiore di quello richiesto.
  • L’utilizzo del grill serve solo a conferire una doratura superficiale ai nostri cibi, non serve a cuocerli.
  • In molte preparazioni non è indispensabile il preriscaldamento del forno.
  • Spegniamo il forno qualche minuto prima della fine della cottura. Con lo sportello chiuso la temperatura accumulata è in grado di terminare la cottura.
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Conosciamo meglio il forno

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Perché la ventola continua a funzionare anche quando la cottura è terminata?



In molti forni la ventola è un elemento indipendente dalle funzioni di cottura, si attiva automaticamente quando si accende il forno, come sistema di sicurezza per evitare che le pareti esterne del forno possano riscaldarsi troppo. L’attivazione della ventola serve anche a convogliare l’aria calda verso uscite predisposte nel forno per il suo raffreddamento. Normalmente si spegne da sola quando la temperatura del forno scende sotto una certa soglia stabilita dalla casa produttrice



Che cos'è la funzione eco?



Alcuni forni sono dotati della funzione “eco”. Questa funzione serve a garantire il risparmio energetico in alcuni tipi di cotture o per riscaldare cibi delicati.



E' possibile rimuovere lo sporco tra i vetri della porta del forno?



Alcuni forni hanno sportelli con tecnologie particolari che impediscono il formarsi dello sporco fra i vetri, quindi non si possono smontare. Altri hanno la possibilità di smontare il vetro interno attraverso le cerniere poste sul fondo interno della porta. Di solito basta sganciarle per liberare il vetro e procedere alla normale pulizia. Nei libretti di istruzioni sono riportate le modalità per queste operazioni.



Come posso pulire il vetro esterno del forno?



Possiamo usare normali detergenti con una spugna morbida, come facciamo anche per i vetri di casa. In caso di incrostazioni usiamo il detersivo per i piatti con una spugnetta prima della normale pulizia. Evitiamo l’uso di detergenti abrasivi, spugnette di metallo o eccessivamente ruvide.



Come posso pulire le superfici in acciaio inossidabile?



Possiamo utilizzare i normali detergenti che usiamo per la pulizia dei fornelli, per esempio, oppure i vari detergenti multiuso per la cucina o il semplice aceto.
Evitiamo di usare spugnette metalliche o ruvide, creme abrasive e lucidanti in pasta.



Cosa si intende per "Porta Fredda”?



La porta fredda sta ad indicare che lo sportello del forno è realizzato con tre vetri anziché i normali due. La porta del forno rimane meno coinvolta dal calore delle temperature raggiunte all’interno del fono, per questo motivo è considerata più sicura degli sportelli standard a due vetri. Questo sistema lo troviamo nei forni più evoluti e costosi.



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