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Il galateo a tavola

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Conoscere le buone maniere a tavola e saperle usare nei momenti opportuni fa bene all’autostima, perché aiuta a sentirsi appropriati in ogni situazione e sicuri di sé.

I momenti conviviali, come un pranzo o una cena, sono momenti piacevoli da condividere con gli amici in totale naturalezza, senza essere impacciati dalle troppe regole che il galateo della tavola impone.
Per non cadere in errori che devono essere evitati, è bene seguire alcune regole importanti del bon ton per sedersi a tavola e sapersi comportare. Questo ci farà sentire a nostro agio in qualsiasi occasione, sia che si tratti di un evento fra amici che di un’occasione formale.

La tavola

la-tavola-1Prima di apparecchiare la tavola è necessario decidere se si vuole coprirla tutta con una bella tovaglia oppure, se il tavolo è di ottima fattura e gradevole a vedersi, se si preferisce lasciarla nuda adoperando per ciascun invitato un sottopiatto particolare o una tovaglietta di forma e colori svariati detta “all’americana”, molto diffuse in commercio. Ricordiamoci sempre che o usiamo la tovaglia, o usiamo la tovaglietta americana. Mai, in nessun caso, si mette la tovaglietta americana sopra la tovaglia! Stessa cosa per i runner.
Per i pasti che si consumano stando seduti esiste un minimo di stoviglie da adoperare di cui non si può fare a meno: un tovagliolo per ogni posto, un bicchiere per l’acqua ed uno per il vino, una forchetta, un coltello, un cucchiaio, un piatto piano ed uno fondo, sale e pepe a portata.
La grandezza e le forme di piatti e posate rispecchiano quasi sempre lo stile di chi abita la casa. Una cosa importante da ricordare è che il coltello deve essere sempre messo accanto al piatto anche se per il pranzo o cena che verrà servito non occorre.
Quanto descritto sino ad ora rispecchia una base per una tavola da pranzo.

Come disporre le posate

Coltello e cucchiaio si dispongono alla destra del piatto, il coltello vicino al piatto deve avere la lama tagliente rivolta verso l’interno, mentre quelli da frutta vengono portati coi piatti da frutta.
La forchetta si colloca a sinistra. I bicchieri si dispongono davanti al piatto leggermente a destra. Se ve ne è più di uno quello per l’acqua sarà a sinistra rispetto agli altri e più centrale.

forchetta-coltello

Il tovagliolo viene posato sul piatto che segna il posto di ciascun invitato. Da evitare le piegature fantasiose tipo ristorante cinese! Meglio ripiegarlo con una forma tradizionale quadrata o rettangolare, secondo la sua grandezza. Se la sua piegatura assomiglia ad un cilindro schiacciato, verrà posizionato verticalmente nel senso dell’orlo della tovaglia. Per i pranzi comuni “senza etichetta” meglio usare tovaglioli di misure normali, quelli grandi sono più adatti a occasioni speciali.
Nel caso in cui venga servito l’antipasto o una zuppa prima che l’ospite sieda, il tovagliolo verrà sistemato a sinistra del piatto accanto alla forchetta.

Mise en place informale

apparecchiare
  1. Piatto piano
  2. Piatto fondo
  3. Coltello da tavola
  4. Cucchiaio da tavola
  5. Forchetta da tavola
  6. Tovagliolo
  7. Coltello da frutta e/o dessert
  8. Forchetta da frutta e/o dessert
  9. Cucchiaio da frutta e/o dessert
  10. Bicchiere da acqua
  11. Bicchiere da vino

Comunicare con le posate

posate-pausa

PAUSA

posate-secondo

PROSSIMA PORTATA

posate-eccellente

ECCELLENTE

posate-finito

FINITO

NON GRADITO

Esiste un vero e proprio linguaggio, discreto, di comunicare con le posate. Posizionarle nel piatto in un modo piuttosto che in un altro, fa intendere se abbiamo finito o se aspettiamo il secondo. 5 posizioni molto apprezzate nei locali prestigiosi.

In Italia consumiamo circa 6 kg di caffè pro-capite, in capsule o con la moka, per molti di noi rappresenta un simbolo di ospitalità, niente di più bello che offrire una tazzina di caffè. Ma come servirla? Sembra strano ma in realtà esiste un vero e proprio galateo del caffè, come si serve e come si beve. Poche e semplici regole da conosere. Ho scritto una guida su come servire e bere il caffè che potete leggere qui

LE 10 REGOLE DELLA TAVOLA

tavola-regole-2
  • Una volta seduti a tavola, mettiamo subito il tovagliolo sulle gambe. Vietato metterlo dentro il collo o lasciarlo sul tavolo durante tutto il pranzo.
  • La postura a tavola è fondamentale e deve essere mantenuta per riuscire a portare le posate alla bocca e non viceversa. È inammissibile piegarsi verso il piatto o le stoviglie. I gomiti non devono essere incollati al tavolo, ma liberi di muoversi.
  • Non è concesso tenere sulle gambe la mano, destra o sinistra, che non viene impegnata con le posate. Entrambe le mani devono essere sul tavolo.
  • Non mangiamo il pane prima che il pranzo abbia avuto inizio.
  • Inutile dire che parlare a bocca piena o masticare e bere facendo rumore è sintomo di scarsa educazione.
  • Il boccone perfetto deve essere piccolo! Evitiamo di mettere in bocca troppo cibo. Se usiamo il cucchiaio, assaporiamo dalla punta senza fare rumore: i risucchi sono sintomo di scarsa educazione.
  • Quando ci viene passato un piatto da portata per servirci da soli, ricordiamoci di non usare mai le nostre posate, ma quelle presenti sul piatto da portata.
  • Il formaggio e le uova non devono mai essere tagliate con il coltello. Possiamo usare la forchetta per il formaggio morbido e le frittate. Il coltello non deve essere usato neanche per raccogliere formaggio, uova o altro sulla forchetta, meglio aiutarsi con un pezzetto di pane.
  • Non appoggiano mai le posate sulla tovaglia. Durante le pause nel pranzo le posate vanno messe nel piatto con i rebbi della forchetta sempre verso il basso. La posizione è quella delle 20:20. Quando finiamo il pranzo le mettiamo parallele come la posizione 18:30 dell’orologio.
  • Ricordiamoci sempre che la “scarpetta” è vietata da qualsiasi galateo in qualsiasi occasione.

Piccole attenzioni per gli ospiti

ospitiIn occasioni come pranzi e cene, dobbiamo tenere presente la possibilità di avere invitati vegetariani, vegani, celiaci o intolleranti a qualcosa. Chiediamo ai nostri ospiti dettagli sulle loro preferenze alimentari, oppure prepariamo un’alternativa di verdure o senza carne.

In Italia consumiamo circa 6 kg di caffè pro-capite, in capsule o con la moka, per molti di noi rappresenta un simbolo di ospitalità, niente di più bello che offrire una tazzina di caffè. Ma come servirla? Sembra strano ma in realtà esiste un vero e proprio galateo del caffè, come si serve e come si beve. Poche e semplici regole da conosere. Ho scritto una guida su come servire e bere il caffè che potete leggere qui

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