Smoothie maker: cos’è e come funziona

smoothie

Frutta, ghiaccio e acqua: lo smoothie è servito

Lo smoothie maker è la scelta migliore per preparare frullati in poco tempo e in qualsiasi momento della giornata. Questo piccolo frullatore è diventato sempre più indispensabile per i diversi stili di vita.

Lo smoothie maker non è altro che un piccolo frullatore in grado di frullare direttamente nel bicchiere che poi possiamo portare con noi in palestra o al lavoro. Da diversi anni questo gadget sta piacendo sempre di più e la sua arma vincente, oltre alle misure contenute, è il suo design. Ci sono versioni per tutti i gusti e per tutte le tasche, dai semplici in plastica a quelli in acciaio spazzolato. Avere un frullatore in cucina si rivela sempre utile anche se non tutti abbiamo bisogno di un apparecchio ingombrante che occupi spazio sul nostro piano di lavoro. Ecco perché per molti single la scelta migliore è proprio uno smoothie maker, perché non occupa spazio ed’è perfetto anche per preparare ottimi cocktail!

Per gli amanti della palestra è ideale per preparare bibite energetiche o miscelare quelle in polvere con acqua e ghiaccio. Per quelli dediti allo stile di vita sano è indispensabile per i diversi programmi detox facili da preparare. La sua praticità sta nel fatto che, dopo aver frullato, basta svitare le lame e chiudere il bicchiere con il suo tappo ermetico per portalo via. Ecco perché in palestra ne vedo così tanti! Con uno smoothie maker possiamo anche preparare frullati tradizionali, quindi in piccolo abbiamo tutto quello che ci serve. La praticità, come sempre, è una buona chiave di valutazione.

Se amiamo preparare lo smoothie ogni giorno, quello che ci serve è un apparecchio che sappia svolgere bene il suo lavoro e che sia facile da pulire in poco tempo. Deve anche essere in grado di frullare senza troppi grumi e non deve incastrarsi con la verdura fibrosa. Uno smoothie maker è perfetto per chi non ha grosse pretese in questo senso. Sono compatti, maneggevoli e facili da usare, in pochi istanti possiamo preparare qualsiasi tipo di smothie.

A differenza dei frullatori non possono lavorare cibi caldi o bollenti, non tritano finemente e non sono in grado di preparare salse e composti lisci e vellutati. Mi sono già occupato di frullatori nell’articolo “Frullatore: come scegliere il migliore” dove ho distinto le tre principali categorie con i pro e i contro di ognuna. Quindi, se è lo smothie che ci interessa preparare, acquistiamo un frullatore adatto allo scopo.

cosa-e-uno-smoothie

COS'È UNO SMOOTHIE

È una bevanda fredda a base di frutta e ghiaccio. Non è un frullato perché non contiene latte ne yogurt. Non è neanche un frappé perché non contiene gelato nelle sue ricette. Lo smoothie è generalmente preparato con frutta (o verdura) spesso ghiacciata, poca acqua e tanto ghiaccio. In alternativa all’acqua, che rappresenta la parte liquida necessaria a frullare la frutta, si possono usare succhi di frutta e diversi tipi di latte vegetale (mandorle, riso, soia). Per ricette particolari viene anche usato un cucchiaio di yogurt da diluire nella parte liquida.

Uno smoothie completo dal punto dal punto di vista nutrizionale deve contenere carboidrati, proteine, grassi e minerali. Quindi, oltre alla frutta e verdura, possiamo aggiungere latte vegetale (mandorle, riso, soia), frutta secca (mandorle, noci, pistacchi) e spezie o erbe aromatiche (curcuma, menta, zenzero, basilico).

SMOOTHIE MAKER: COME FUNZIONA

La prima regola da tenere sempre a mente è che hanno bisogno di liquido per poter svolgere il loro compito. Il mio consiglio è quello di rispettare le proporzioni, metà liquido e metà ingredienti, mai riempire il bicchiere fino a l’orlo, lasciamo sempre spazio. In genere sul bicchiere sono segnate delle tacche che servono proprio a riempirlo in maniera corretta. In questo modo il motore potrà lavorare senza sforzi con il massimo risultato. Una volta riempito il bicchiere chiudiamo con il tappo con le lame. Avvitiamolo bene e inseriamolo capovolto nel corpo motore.


Le modalità per azionare il motore possono essere di due tipi, o a pressione o a rotazione con aggancio del bicchiere. È raro trovare pulsanti di accensione simili ai frullatori classici, ma potrebbero anche esserci prodotti con questo sistema. Frulliamo non più di due minuti perché il motore, per essere inserito in apparecchi così piccoli, si può surriscaldare se usato troppo a lungo. In genere questo tipo di motori hanno potenze basse e non vanno mai sforzati oltre modo. Leggiamo sempre i consigli d’uso sul libretto di istruzione del produttore.

SMOOTHIE MAKER: QUALE SCEGLIERE

La cosa che mi piace di questi smoothie maker è che prepari la tua bevanda direttamente nel contenitore che ti porterai via, senza sporcare altri bicchieri. Basta solo svitare il tappo con le lame e agganciare il tappo con la chiusura ermetica. Molti di questi prodotti sono dotati di due contenitori e di due tappi oltre le lame. Altri hanno un solo contenitore, il che rappresenta uno svantaggio in termini di praticità. Valutiamo anche la capienza dei contenitori in base alle nostre esigenze, in questo modo possiamo anche preparali in anticipo e conservarli in frigorifero.

Particolare attenzione al tipo di motore. I modelli economici non hanno la forza di tritare il ghiaccio e la frutta a pezzi, questo significa dover rinunciare a molte ricette. I modelli meno economici sono quelli più prestanti e durevoli nel tempo. Non hanno problemi a tritare il ghiaccio. Per finire, scegliamo quelli che hanno gli accessori lavabili in lavastoviglie e con le lame facilmente staccabili per una migliore pulizia. I bicchieri realizzati in Tritan sono i migliori in commercio, assicuriamoci che le plastiche usate non siano pericolose per la salute.

QUANTO SPENDERE

Quando hai capito di che tipo di frullatore hai bisogno non devi fare altro che combinare insieme tutte le informazioni lette sin qui e fare la tua scelta. In commercio ci sono molti modelli, dai più basici ai più evoluti, calcolando che stiamo parlando in maniera specifica di smoothie maker, direi di escludere i super accessoriati. Ci sono ottime scelte già a partire da €. 25, mentre per un buon rapporto qualità prezzo la fascia da considerare è quella compresa fra i 30 e i 50 euro. Valutiamo anche la garanzia, importante su questi piccoli prodotti, potrebbe tornarci utile.

SMOOTHIE: DOVE NASCE

Lo smoothie nasce come bevanda rinfrescante negli anni 30 sulla costa occidentale degli stati uniti. Successivamente, con l’avvento dei frigoriferi e dei frullatori, si diffonde rapidamente con grande successo. La sua ricetta compare la prima volta negli anni 40 quando, una famosa marca di elettrodomestici, la inserisce all’interno delle istruzioni di un frullatore. Il termine smooth veniva comunemente usato per indicare qualsiasi composto preparato con un frullatore. Negli anni questa bevanda ha avuto modo di distinguersi dalle altre creando un vero e proprio business con gli smoothies bar, luoghi dove la stessa è stata declinata anche in ricette ricche di cioccolato e panna montata.

SEGUIMI SUI SOCIAL

noi single in cucina youtube

    Ultimo aggiornamento Amazon 2020-10-28 at 09:07

    Articoli consigliati