Macchina elettrica per la pasta fatta in casa

macchina elettrica per la pasta

MACCHINA ELETTRICA PER LA PASTA: UN MUST-HAVE PER GLI AMANTI DELLA CUCINA

La macchina elettrica per la pasta fatta in casa è uno strumento pratico e facile da usare, che ci permetterà di realizzare la pasta fresca in pochi minuti. Preparare la pasta in casa è un’attività che richiede tempo e pazienza.  Questo strumento ci permetterà di semplificare questo processo, rendendolo veloce e pratico.

La macchina elettrica per la pasta fatta in casa è un must-have per gli amanti della cucina italiana. Con questo elettrodomestico, possiamo preparare pasta fresca e deliziosa in pochi minuti, senza dover passare ore a impastare e tirare la pasta a mano. Fresca, saporita e genuina, la pasta fatta in casa è una delle grandi gioie della cucina italiana la migliore nel mondo. Grazie a questo elettrodomestico, in pochi minuti la nostra pasta fresca è pronta per essere cotta. La sua versatilità ci permette di realizzare diverse tipologie di pasta, come spaghetti, fettuccine, rigatoni e molti altri formati. Inoltre, preparare la pasta in casa è salutare perché ci permette di utilizzare ingredienti freschi e di qualità, come farine integrali e uova biologiche. Anche se inizialmente l’acquisto della macchina potrebbe sembrarci un investimento, il risparmio a lungo termine sull’acquisto di pasta confezionata, sarà notevole.

MACCHINA ELETTRICA PER LA PASTA: COME SCEGLIERLA

Una delle prime cose da considerare prima di acquistare una macchina elettrica per fare la pasta è la sua potenza. La maggior parte delle macchine elettriche per la pasta funziona con una potenza compresa tra 150 e 200 watt, meglio una potenza maggiore per sforzare meno il motore. Questa potenza determina la velocità con cui la macchina può lavorare l’impasto e il numero di porzioni che è in grado di produrre in un solo ciclo.

La capacità della vasca impastatrice è fondamentale, questa infatti determina la quantità di impasto che può essere lavorato in un solo ciclo. In genere, le vasche per l’impasto hanno una capacità compresa tra 500 e 1000 grammi. Il mercato offre anche macchine elettriche per la pasta più piccole, adatte per 2 persone, molto pratiche e poco ingombranti (guardala qui).

Fondamentale la presenza delle trafile per produrre diverse forme di pasta, come le linguine o i rigatoni. In genere nella confezione di vendita ce ne sono almeno 4, altri brand offrono la possibilità di acquistare ulteriori trafile on line.

Gli accessori aggiuntivi rappresentano un aspetto da non sottovalutare, soprattutto per il set di spazzolini dedicato alla difficile pulizia delle trafile. Bicchieri dosatori, pala taglia pasta e ricettario devono sempre essere presenti.

Utile, ma non indispensabile, la bilancia incorporata nella macchina. Questo plus apporta un notevole aumento dei costi di vendita rispetto agli altri modelli che non ce l’hanno. In conclusione posso dire che, maggiore è la varietà di accessori disponibili, maggiore sarà la flessibilità della macchina elettrica per fare la pasta.

MACCHINA ELETTRICA PER LA PASTA: COME FUNZIONA

Una delle principali caratteristiche è la praticità nella preparazione dell’impasto, che generalmente consiste in una miscela di farina, uova e acqua, eventualmente arricchito con spezie, erbe e condimenti. Una volta avviata la macchina, questa procede ad impastare tutti gli ingredienti attraverso una pala mescolatrice studiata appositamente per questa operazione. Al termine della miscelazione, che avviene in circa 8-10 minuti, la pasta è pronta per essere estrusa. La pala mescolatrice inizierà a girare nel verso opposto favorendo l’ingresso della pasta nel tubo di estrusione, che la spingerà attraverso i fori della trafila, assumendo la forma desiderata.

Utilizzando il tagliapasta integrato, la pasta estrusa può essere tagliata in diverse lunghezze per essere utilizzata subito o lasciata asciugare prima della cottura. Questo processo conserva gli enzimi e le proprietà nutrizionali degli ingredienti, garantendo una pasta fresca di qualità superiore.

In generale, la macchina elettrica per pasta è un’ottima scelta per chi vuole preparare pasta fresca in modo facile e veloce, senza dover rinunciare alla qualità e alla genuinità del prodotto finale. Usando questo elettrodomestico da diverso tempo, posso confermare la praticità e la facilità d’utilizzo. Il tempo di far bollire l’acqua e la pasta è pronta da mettere in cottura: più facile di così!

MACCHINA ELETTRICA PER LA PASTA: COME FUNZIONA

La maggior parte dei modelli sono dotati di parti smontabili che possono essere comodamente pulite a mano o in lavastoviglie. Tutti gli accessori si lavano facilmente, l’unica difficoltà è la pulizia delle trafile, questa deve essere fatta immediatamente terminata l’estrusione perché l’impasto è ancora fresco e più facile da rimuovere. L’ausilio degli accessori faciliterà il processo laddove lo strumento è pensato appositamente allo scopo.

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Impastatrice planetaria: tutti la vogliono

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Impastatrice planetaria: ma è davvero così indispensabile?

L’ impastatrice planetaria, considerata da molti indispensabile, è sempre più presente nelle nostre cucine anche solo per arredare. Ma sarà davvero così utile?

STRUMENTI UTILI

L’impastatrice planetaria da molti anni è diventata un must have in cucina. Esattamente come capita per le collezioni di moda, dove troviamo sempre il capo da avere obbligatoriamente nell’armadio, anche la planetaria ha raggiunto la sua fama di indispensabile. Non esiste ricetta che non la nomini, non esiste preparazione che non sia più adatta da fare con una macchina come questa. Ma è veramente così indispensabile? Dipende. Se siamo amanti della cucina e ci piace dare sfogo alla nostra creatività, sicuramente una impastatrice planetaria ci solleverebbe non poco da faticose preparazioni. Se invece siamo di quelli che la cucina la vivono in maniera defilata, allora la scelta non si pone proprio: non serve, basta un semplice frullatore ad immersione o uno sbattitore elettrico.

MA QUANTI ACCESSORI SERVONO?

Come per molti elettrodomestici, esistono una varietà infinita di impastatrici, con dotazioni di base o con interminabili set di inutili accessori che mai si utilizzeranno. Già, perché se non intendiamo farne un uso professionale, e sottolineo professionale, non ha davvero senso spendere così tanti soldi per una macchina al top di gamma. Prima dell’acquisto è importante valutare con molta chiarezza il tipo di uso che ne andremo a fare. Il budget e il modello, saranno la seconda valutazione da fare. A meno che non dobbiate aprire un’attività o confezionare in casa dolci da vendere ai ristoranti, una macchina costosa dotata di molti accessori non vi servirà poi a molto. Meglio valutare le ottime proposte di impastatrici ecoomiche.

IMPASTATRICE PLANETARIA: LA MIA ESPERIENZA

Personalmente ne ho usate diverse e tutte molto performanti nella loro semplicità, perfette per un uso casalingo con le dotazioni di base. Infatti con i soli 3 ganci in dotazione, si possono fare tutti gli impasti e lavorazioni al pari di una planetaria professionale. Ciambelloni, pane, pasta all’uovo e pizza, diventeranno un vero gioco da ragazzi. La dotazione di accessori per i modelli più costosi sfiora l’incredibile. Oltre ai più conosciuti complementi per fare la pasta all’uovo, troviamo anche meccanismi in grado di pesare la farina e di farla scivolare nella ciotola in metallo, setacciandola al tempo stesso! Non mancano poi i vasi per fare i frullati, il tritacarne e la macchina per fare il gelato. Ma qui stiamo andando davvero oltre ogni immaginazione.

STRUMENTI UTILI

IMPASTATRICE PLANETARIA: COME VALUTARE L'ACQUISTO

La cosa più semplice da fare è quella di valutare se questo tipo di elettrodomestici troveranno un posto fisso sul nostro banco da lavoro. Perché solo in questo caso saremo più invogliati ad usarli per qualsiasi preparazione. In caso contrario, sarà facile che tutto finisca in qualche armadietto della cucina e che venga usato solo in occasioni speciali. Ritornando quindi a lavorare a mano per praticità, oltre che per la pigrizia di montare e smontare l’impastatrice planetaria.

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Come usare la planetaria

come usare la planetaria
come usare la planetaria

Sai usare la planetaria?

Senza una planetaria sarà davvero difficile creare impasti importanti, perché richiedono una lunga lavorazione che difficilmente si può può fare con uno sbattitore elettrico senza fondere il motore!

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Non è un segreto che la planetaria rappresenta un elemento iconico anche da tenere solo in esposizione sul banco della propria cucina! E non è un segreto che molti non sanno come usare la planetaria. Ci sono una serie di fattori, sconosciuti ai più, che impediscono la riuscita di un dolce o di una pizza, come la temperatura della cucina in cui lavoriamo o il tasso di umidità presente nell’aria. Ci sono anche importanti nozioni base da conoscere per ottenere impasti perfetti, come il tipo di frusta da usare, la velocità più appropriata e il tempo di lavorazione.

Se state pensando che ho ragione significa che qualche errore lo avete commesso e solo fra poco, leggendo questa guida, vi renderete conto che con la vostra planetaria potrete fare ancora di più: molto di più.

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COME USARE LA PLANETARIA

Il motore è posto sulla parte superiore della macchina, quella che viene sollevata ogni volta che montiamo gli accessori per impastare le nostre ricette. Attraverso una serie di ingranaggi e cinghie di trasmissione, alimenta il movimento della frusta imitando la rotazione dei pianeti, da cui il suo nome. Generalmente dispone di una quantità più che sufficiente di velocità per lavorare gli impasti.

COME USARE LA PLANETARIA: LE FRUSTE

Sbagliare il tipo di spatola da usare non compromette la cottura ma penalizza la preparazione e la sua lievitazione. Ecco tutte le fruste disponibili, incluse nella dotazione o acquistabili separatamente, e il loro miglior impiego nelle nostre ricette.

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FRUSTA A GANCIO
Indicata per impasti duri.
Rappresenta da sempre la frusta migliore per impastare il pane, la pizza e la pasta all’uovo. La sua naturale forma ricorda un gancio curvato perfettamente e resistente all’elasticità dell’impasto. Questa forma è stata studiata per ottenere lo stesso risultato dell’impasto fatto a mano. Tuttavia possiamo trovare due forme differenti, il gancio tradizionale e il gancio a forma di c. Il primo tipo è quello maggiormente diffuso e raccoglie l’impasto dal fondo lavorandolo dal basso verso l’alto. Il gancio a forma di C è una forma inventata successivamente imitando la lettera C, serve per gli impasti più duri e li lavora spingendoli verso il lato della ciotola.

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FRUSTA A FOGLIA
Indicata per impasti ne troppo densi ne troppo liquidi.
Questa frusta è considerata la più versatile perché ben si adatta alla maggior parte delle preparazioni. È in grado di mescolare a fondo le basi, come uova e zucchero o burro e zucchero, e per rendere le torte più soffici. Usiamo la foglia per impastare torte, biscotti, pasta frolla, pasta brisè, farciture per torte rustiche, impasti per polpette e polpettoni, purè di patate ecc.
Questa frusta è la più versatile, se abbiamo il dubbio usiamola tranquillamente.

frusta a filo

FRUSTA A FILO
Indicata per impasti liquidi.
Fatta di fili di acciaio, la frusta a filo (o frusta a palloncino) è quella che sostituisce la frusta a mano. Lavora esattamente come quella tradizionale ma la sua forma riesce a fare entrare ancora più aria e a rendere tutte le preparazioni più spumose e soffici. È perfetta per montare la panna, meringhe e albumi che possono essere utilizzati per torte come il pan di spagna o la chiffon cake. Adatta anche per la preparazione di glasse e decorazioni per il sac a poche. Variando la velocità ed il tempo, possiamo controllare il risultato finale della ricetta montata ottenendo composti morbidi, medi e strutturati.

foglia-silicone

FRUSTA A BORDO GOMMATO
Indicata per lavorare gli ingredienti appiccicosi.
Questa frusta è simile alla frusta a foglia ma con uno dei suoi lati esterni ricoperto di silicone come una spatola. Questa modifica è stata pensata per aiutare la lavorazione e a raschiare il bordo della ciotola senza dover usare la spatola a mano. È indicata per lavorare tutti gli ingredienti che tendono naturalmente ad attaccarsi ai bordi della ciotola in metallo, come il mascarpone, il formaggio spalmabile, il miele e lo sciroppo d’acero. La frusta con il bordo flessibile è spesso un accessorio da comprare separatamente e di solito è prodotta solo per le planetarie molto costose e di marca. Non è mai inclusa in quelle più economiche ne prodotta separatamente.

COME USARE LA PLANETARIA: LE VELOCITÀ

come usare la velocità

Ogni buona planetaria è dotata di diverse velocità, questo per darci modo di poter lavorare con facilità ogni tipo di ricetta. In genere ne troviamo almeno 6 applicabili tramite una manopola rotonda posta sulla base della macchina, in altri casi possono essere di più e applicabili in maniera fluida senza scatti fra una posizione e l’altra.

La velocità più bassa è quella che consiglio di usare sempre prima di proseguire con le altre per arrivare alla più alta. È importante dare un aiuto al motore abituandolo gradualmente alla lavorazione, anche se per tempi brevi di utilizzo.

Possiamo usare la velocità bassa quando dobbiamo impastare delicatamente oppure miscelare in maniera grossolana. Ideale per aggiungere ingredienti secchi in modo che vengano assorbiti nell’impasto senza uscire dalla ciotola. L’impasto per la pizza, per il pane o per i muffin, per fare un esempio, devono essere lavorati a velocità bassa.

La media velocità è particolarmente utile per unire le uova allo zucchero, anche per rendere liscia la pastella, o per mantecare il burro con lo zucchero. Questa velocità è ideale quando dobbiamo preparare l’impasto per un ciambellone o un pan di spagna, perché ci permette di lavorare bene i primi ingredienti che dovranno sostenere il resto della ricetta.

Quando invece dobbiamo ottenere impasti leggeri e ben strutturati, usiamo la più alta, ideale per incorporare la giusta quantità di aria affinché si possa montare bene la panna, la mousse al cioccolato o le meringhe.

COME USARE LA PLANETARIA: CONSIGLI

Se la tua macchina non possiede una protezione contro gli spruzzi, per prevenire il disastro quando sbagli velocità, puoi usare uno strofinaccio pulito. Lo puoi sistemare sopra la tesa del motore e coprire la ciotola di lavoro. In questo modo non sporcherai la tua cucina con gli schizzi degli ingredienti.

Per ottenere un perfetto purè di patate, liscio e senza grumi, monta la frusta a foglia e fai lavorare la macchina a bassa velocità per alcuni minuti. Il risultato sarà sorprendente.

Aggiungiamo gli ingredienti nell’ordine corretto.
Questo può fare la differenza nel risultato finale, ecco perché bisogna seguire l’ordine della ricetta. Per impasti base di torte e pastelle, mescoliamo prima gli ingredienti secchi per distribuirli in maniera uniforme, poi il lievito o il bicarbonato. Se lavoriamo il pane, meglio partire dall’acqua e poi aggiungere la farina, questo impedirà alla farina di attaccarsi al fondo, oltre a rendere l’impasto più liscio.

Usiamo la frusta adatta
Nella dotazione ci sono sempre tre fruste standard: un gancio, una foglia e una a filo, usiamo sempre quella giusta in base alla ricetta.

Regoliamo l’altezza della ciotola.
Le macchine professionali più conosciute hanno la possibilità di regolare in altezza la ciotola per fare in modo che la frusta arrivi a toccare (non completamente) il fondo. Questo aiuterà a miscelare bene anche gli ingredienti sul fondo, nota dolente delle planetarie economiche.

Puliamo sempre la ciotola in metallo.
A parte la questione igiene, una ciotola pulita è fondamentale per ottenere delle meringhe perfette. Se ci sono anche piccole tracce di grasso nella ciotola o sulla frusta, queste impediranno agli albumi di montare. Un piccolo trucchetto è quello di strofinare mezzo limone sulla ciotola dopo averla lavata.

Ingredienti a temperatura ambiente.
Per molte preparazioni le uova e il burro devono essere conservati a temperatura ambiente, solo in questo modo daranno un risultato uniforme e voluminoso. Basta tirarli fuori dal frigorifero almeno un’ora prima del loro utilizzo. Evitiamo di ammorbidire il burro nel microonde perché potrebbe perdere la sua struttura ed impedire alla torta di lievitare meglio.

Raffreddiamo gli utensili per lavorazioni particolari.
Quando dobbiamo lavorare impasti come la frolla, dobbiamo sempre usare gli ingredienti freddi così come le superfici e le mani. Per montare la panna alla perfezione vi suggerisco di raffreddare sia la ciotola che la frusta a filo per almeno 10 minuti nel congelatore. La panna monta molto più velocemente con la ciotola fredda. Ho scritto anche una guida a questo a proposito: come montare la panna e vivere felici.

Usiamo la velocità più adatta.
Questo sembra un dettaglio ma è di fondamentale importanza usare la velocità giusta. Solo in questo modo possiamo determinare la quantità di aria incorporata nell’impasto e riuscire ad ottenere una giusta lievitazione.

Il forno e la temperatura.
Quando inforniamo dobbiamo essere certi del tipo di cottura da fare e se usare un forno statico o ventilato. Regoliamo la temperatura e il tempo e assicuriamoci che il forno la mantenga, in caso contrario aiutiamoci con un termometro da forno.

Controlliamo la temperatura ambiente.
Le condizioni atmosferiche e la stagionalità, possono compromettere la riuscita dei nostri lavori più di quanto possiamo immaginare. Con il caldo l’impasto lievita più rapidamente, meglio mettere meno lievito o ridurre il tempo di lievitazione. Attenzione alle lavorazioni con gli ingredienti freddi di frigorifero e alla panna montata.

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Robot da cucina: come scegliere il migliore

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Un robot da cucina ti allunga la vita

Usare un robot da cucina è come avere uno chef personale: ti eviterà di dover svolgere faticosi lavori di noiose preparazioni! Ecco come scegliere il migliore.

Il robot da cucina l’ho sempre considerato un valido aiutante, uno di quelli pagato per fare il lavoro sporco, in fondo qualcuno deve pur farlo. Non esiste nulla di più gratificante che ottenere preparazioni al limite della perfezione senza fare nulla di più che spingere un bottone. Ecco, questi sono gli elettrodomestici per i quali vale veramente la pena di investire soldi, perché ti risolvono tutte le situazioni e ti senti gratificato ogni volta che li utilizzi.

Proprio per questo motivo voglio condividere la mia esperienza chiarendo alcuni punti fondamentali che servono ad evidenziare i buoni prodotti da quelli meno performanti. Non è affatto vero che uno vale l’altro, e chi ne ha comprato uno economico sa di cosa sto parlando. Ci sono molte differenze fra i modelli dello stesso marchio, fra le diverse fasce di prezzo e fra le marche stesse.

Se ami prenderti cura delle tue preparazioni e sei un asso con i coltelli, probabilmente un robot da cucina non ti servirà a molto. Ma se ami usare questo genere di gadget e non sei in grado di eseguire le preparazioni, questo articolo ti chiarirà molte idee.

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ROBOT DA CUCINA: CARATTERISTICHE

Quasi tutti quelli sul mercato promettono di sapere fare tutto in poco tempo e anche meglio di altri. La prima cosa che dobbiamo considerare è la sua capacità di saper svolgere bene i compiti fondamentali, quelli che solitamente diamo per scontato. Saper affettare nelle diverse modalità, miscelare ogni sorta di impasto, tritare la carne per tutte le preparazioni, grattugiare in diversi formati, eseguire lavorazioni come montare la panna o maionese ed essere anche di gradevole aspetto. Consideriamo soprattutto i materiali di costruzione, plastiche e resine solide per tutti gli accessori, così come le lame in acciaio che devono essere robuste e affilate e pratiche da usare.

Verifichiamo la consistenza della ciotola di lavoro, la plastica deve essere spessa per poter lavorare all’interno anche i cibi più duri senza spaccarsi. Il coperchio deve avere un facile sistema di aggancio con la ciotola. Il tubo di ingresso degli alimenti deve essere largo e comodo altrimenti saremo costretti a dover tagliare tutto a pezzettini per farlo entrare. Anche l’altezza del tubo deve permettere all carote di rimanere in piedi quando le affettiamo a julienne.

ROBOT DA CUCINA: ACCESSORI

Lasciate che vi dica una cosa, e parlo per esperienza personale, la maggior parte degli accessori non servono a nulla e il più delle volte neanche li userete! Sono ingombranti e faticosi da montare e da lavare, a volte anche scomodi da usare, e non abbiamo mai spazio per poterli riporre.

Nei modelli più economici in genere troviamo 3 accessori: una lama seghettata in acciaio a forma di S per tagliare e impastare, un disco in plastica dove inserire 2 tipi di grattugie in acciaio, un disco in plastica ondulata per montare la panna.

I modelli di fascia media possiedono una dotazione più ricca, una lama seghettata in acciaio a forma di S per tagliare e sminuzzare, un disco in acciaio per grattugiare, un disco in acciaio per affettare, un disco in acciaio per tagliare a julienne, una lama in plastica a forma di S per impastare, una frusta in filo di acciaio per montare la panna,

Quelli di fascia medio alta hanno i dischi di acciaio per affettare con due diversi spessori di taglio, così come quelli per grattugiare con fori diversi per un risultato più fino o più grossolano. In aggiunta alle lame in acciaio e plastica a forma di S, troviamo anche lo spremi agrumi, una doppia frusta per montare la panna, il bicchiere in plastica per il frullatore.

La fascia alta raccoglie quasi tutti gli accessori sin qui descritti ma realizzati in materiali eccellenti come plastiche simili al vetro, resine di fascia alta, sistemi di innesto più robusti, bicchiere frullatore in vetro, ciotola aggiuntiva di capienza ridotta, macina caffè, centrifuga, coperchi e spatole di servizio, porta accessori.

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ROBOT DA CUCINA: FACILITÀ DI UTILIZZO

Una delle cose che rende questo robot da cucina degno del suo nome è proprio la facilità di utilizzo. Deve essere in grado di facilitarmi la vita in cucina e deve anche essere molto semplice da montare e smontare. La ciotola di lavorazione deve inserirsi facilmente sulla base del corpo motore, deve essere intuitivo anche il verso di aggancio e sgancio, magari aiutato visivamente da dalle frecce stampate che ne indicano il verso. La stessa cosa vale anche per il coperchio, sempre difficile da bloccare! Da valutare anche il posizionamento della maniglia della ciotola e del tubo di alimentazione nel coperchio.

Questi due elementi devono rimanere vicino a noi per essere raggiunti con facilità e non costringerci a lavorare scomodi con gli ingredienti in mano. Montare gli accessori deve essere facile: per tutti! Alcuni hanno il perno centrale che deve essere agganciato al motore prima della ciotola, e sul quale vanno montati gli accessori. Questo sistema lo trovo molto più pratico di altri e permette anche una migliore pulizia del robot da cucina, oltre ad una incredibile facilità per riporlo senza ostacoli.

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ROBOT DA CUCINA: VELOCITÀ

I diversi livelli di velocità ci permettono di poter eseguire preparazioni con ingredienti delicati che potrebbero rovinarsi, se stressati dalla velocità stessa della lama e dal calore sviluppato. Il basilico, nella preparazione del pesto, tende ad ossidarsi e a cambiare sapore perché stressato. In genere troviamo due velocità che spesso possono essere sufficienti, ma quella più importante per me è la modalità ad impulsi, e vi spiego perché. Grazie a questa possiamo controllare la lama e il rischio di lavorare eccessivamente gli ingredienti. Il movimento pausa e avvio (stop and go) permette agli oggetti non lavorati in alto di cadere sulla lama per essere lavorati, altrimenti quelli in basso continuano ad essere sminuzzati diventando più fini degli altri

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ROBOT DA CUCINA: CAPACITÀ E MOTORE

Una buona misura per lavorare comodamente è intorno ai 2 litri per una famiglia. Per un single vanno bene misure più piccole oppure direttamente un mini robot da cucina. La ciotola ci permette di poter effettuare tutte le lavorazioni e di avere anche uno spazio interno per agevolare le operazioni di taglio o di impasto. A meno che non dobbiate cucinare per un reggimento, questa è la misura migliore per lavorare, e anche più facile da riporre negli armadietti quando non la usiamo.

Sulla potenza del motore consiglio sempre di abbondare perché è meglio averne per lavorare bene alle basse velocità, che non averne e non riuscire neanche a impastare un ciambellone. Personalmente non prendo in considerazione nulla che sia sotto gli 800W. Da questa potenza in poi possiamo parlare di una macchina efficiente in grado di svolgere tutti i principali compiti, unitamente ad una robusta fabbricazione di tutto l’insieme che la compone.

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ROBOT DA CUCINA: SICUREZZA

Per un elettrodomestico come questo è importante verificare che tutto sia a norma di legge, non solo la parte elettrica, ma anche tanti piccoli accorgimenti che la compongono. Il motore deve ricevere molta aria durante il lavoro per non surriscaldarsi, verifichiamo che ci siano delle fessure di areazione sufficienti. Delle ventose alla base faranno in modo che il robot non cammini sul tavolo mentre lavora. Gli interruttori devono essere isolati e predisposti per non ricevere infiltrazioni di liquidi. Alcuni sono sotto una guaina di silicone, altri sono a forma di manopole o di tasti.

La ciotola di lavoro non deve avere perdite che potrebbero entrare nel motore. Il coperchio deve avere il sistema di blocco motore se viene aperto durante il funzionamento. Tutti gli accessori taglienti, come le lame impastatrici o i dischi per affettare, devono avere la protezione per maneggiarli o riporli in totale sicurezza. Anche il rumore prodotto dal motore in funzione deve essere dichiarato in scala decibel dal costruttore. Se non trovate questi dettagli stampati sulla confezione, cercateli nel libretto di istruzione al suo interno.

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ROBOT DA CUCINA: CURA E MANUTENZIONE

Tutti gli accessori vanno utilizzati con cura, in particolare modo quelli taglienti, che non sono progettati per essere affilati. Se utilizziamo spesso la lama a forma di S per la maggior parte delle preparazioni, sarà facile che perda l’affilatura. Alcuni marchi importanti hanno iniziato a vendere parti di ricambio per i loro prodotti, ma non per tutti i modelli. Assicuriamoci di acquistare un buon modello che abbia la possibilità di sostituire le lame nel tempo o di acquistare una nuova ciotola di lavoro in caso si rompa. I modelli più costosi hanno una scatola porta accessori che li conserva ed evita che possiamo tagliarci accidentalmente, e protegge anche i bambini più curiosi. Per i modelli sprovvisti di questo gadget, consiglio di trovare una scatola con chiusura di sicurezza (anche un contenitore in plastica per alimenti) e di conservarli al sicuro.

Per la pulizia di tutte le parti del robot è meglio non usare la lavastoviglie anche se è molto più comoda. Le plastiche, soprattuto se economiche, tendono a deformarsi col calore dell’acqua opacizzando tutte quelle trasparenti. Il mio consiglio è quello di usare una spugna morbida non abrasiva con qualche goccia di sapone per piatti. Uno scovolino lavabottiglie è perfetto per lavare tutte quelle parti che non riusciamo a raggiungere, come il tubo di ingresso del coperchio. Con un panno umido possiamo pulire il corpo motore e le manopole di comando. Naturalmente, non laviamo in acqua il motore!

ROBOT DA CUCINA: GARANZIA

È proprio vero che “chi più spende meno spende”, ci sono persone che si vantano di avere il robot da cucina da oltre 20 anni. Conosciuti come un vero e proprio investimento, questi prodotti hanno prezzi diversi e di conseguenza garanzie differenti in base alla spesa o al modello. Prestiamo sempre attenzione alla garanzia anche se il marchio è affidabile e conosciuto, possono comunque verificarsi malfunzionamenti da non imputare ad un errore umano in fase di produzione. Verifichiamo la lunghezza della garanzia per il motore e anche la possibilità che copra parte degli accessori, nei modelli di fascia alta.

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